Il Redentore

Il Redentore

La festa del "redentore" nasce nel xvi secolo come celebrazione  della fine di una devastante pestilenza che decimò la popolazione di tutta europa.

Furono oltre 50.000 le vittime tra la popolazione così che il doge Alvise Mocenigo fece voto di erigere un tempio in ringraziamento al redentore.

La chiesa progettata dal Palladio, domina il panorama della giudecca e risulta essere un esempio di architettura rinascimentale. l'isola della Giudecca è unita a Venezia tramite un ponte di piattaforme galleggianti. il ponte finisce simbolicamente di fronte alla facciata della chiesa del redentore.

Oggi la festa del redentore è certamente il momento più importante per la città di Venezia e per i suoi abitanti, i quali si radunano sulla riva della giudecca e nel Bacino S.Marco con moltissime imbarcazioni addobbate con luminarie in attesa dei tradizionali fuochi di artificio.

Nell’attesa numerose pietanze vengono consumate ed in particolar modo i piatti tradizionali veneziani quali pasta e fagioli, sarde in saor, e vino.  lo scenario che si assiste durante lo spettacolo pirotecnico è superlativo: venezia si veste a festa celebrando se stessa attraverso un rito che è sempre lo stesso dal 21 luglio del 1578.

Al termine dei "fuochi" tutte le barche percorrono in parata spontanea il canal grande oppure raggiungono il lido per aspettare il sorgere del sole sulla spiaggia come vuole la tradizione. il giorno successivo è il momento delle celebrazioni religiose nella chiesa del redentore e delle competizioni remiere che sempre accompagnano questo giorno.

di Dario Beltrame