Isola della Giudecca

Isola della Giudecca

partenza : Zattere o S. Zaccaria ( Pietà) vaporino line n 2
durata del tour : h 1.20

Dalla riva delle Zattere si può ammirare il Sestiere della Giudecca cioè tutta quella zona che costeggia il Canale delle Giudecca per poi concludersi, dal lato orientale con l'isola di San Giorgio Maggiore, e nel lato opposto alla destra con la zona di Sacca Fisola.

L'isola della Giudecca nella laguna di Venezia è ottima per coloro che vogliono trovare un po' di quiete lontani dalla folla della città.

Dalle Zattere o da S.Zaccaria per raggiungerla, è necessario prendere la linea 2 del vaporetto e vi suggeriamo di scendere alla fermata Zittelle.

Un tempo l'isola era considerata zona periferica della città, oggi è vista, sia per servizi che ristoranti, sestiere di diletto dove poter respirare il vero clima veneziano.

Zittelle : la zona prende questo nome dalla chiesa presente. La chiesa fu consacrata alla presentazione della Beata Vergine Maria e fa parte di un complesso comprendente un ex ospizio per giovani ragazze senza dote. Come tappa obbligatoria, la Casa dei Tre Oci, n 43, sede di mostre internazionali prevalentemente fotografiche.

Percorrendo a piedi questa fondamenta troviamo ristoranti sulla riva adatti ad una cena romantica al lume di candela assaporando al tramonto un buon bicchiere di vino; continuamo il nostro percorso scoprendo questo sestiere, tra campielli tipici e profumi di panni stesi.

Arrivati alla fermata Palanca procediamo verso la zona di Sacca Fisola. A metà della fondamenta, affacciato al canale, troviamo il famoso ristorante Harry's Dolci, di Cipriani e a seguire troviamo al n 805, con la sua insegna illuminata la sera, la famosa Fabbrica di Tessuti di Mariano Fortuny, che nacque negli anni '20 del '900. Oggi non è possibile accedere alla produzione dei tessuti ma su appuntamento guidato si può ammirare lo show-room e il giardino che vi si trovano all' interno.

Vista mozzafiato imperdibile è aperitivo sullo Skyline del Molino Stucky Hilton; ex-granaio con soffitti a forma di silos mantiene un fascino inconsueto; l'imponenza dei 9 piani e 13 strutture attaccate lo rendono uno degli edifici più alti, perfetti per godersi all'ultimo piano un gradevole aperitivo con la vista più bella al mondo sulla città lagunare dall'aria salata e romantica.

Fiorenza La Porta

di Dario Beltrame