Storia delle osterie e dei caffe veneziani

Storia delle osterie e dei caffe veneziani

Osterie e caffè

Le osterie erano delle ampie stanze, dove si trovavano botti di diverse grandezze ed al centro si trovava il bancone dove già dal mattino si potevano incontrare mercanti, nobili, gondolieri a condividere un ombra di vino.

La sera invece ci si poteva sedere su delle panche posticce dove venivano serviti piatti tipici e del vino proveniente dalle isole greche. 

L’osteria da sempre accomuna ceti di vario genere, e qui ci si scambia informazioni di ogni tipo, anche lavorative.

La città essendo una grande isola..pedonale, crea una continua interazione di informazioni tra le persone che si incontrano e le osterie ed i caffè diventano anche estemporaneamente degli..uffici.

Anticipando notevolmente i tempi i Veneziani amavano incontrarsi nei caffè e nelle osterie per condividere il quotidiano, con etnie di tutta Europa, che erano ben accette soprattutto se buoni commercianti.

Inoltre non scordiamoci la secolare influenza con il Medioriente con cui i Veneziani hanno trattato commercialmente. Questo sicuramente ha influenzato il modo di lavorare dei Veneziani nonchè lo stile di vita.

I caffè invece fanno la loro prima apparizione a fine del ‘600, quando venne importata da Costantinopoli la semente di nome Kahvè, da cui si ricavava la corroborante bevanda nera, il caffè per l'appunto. La prima bottega del caffè fu aperta nel 1683 sotto le Procuratie di S.Marco ed incontrò subito un grande gradimento tanto che già nel 1700 si contavano circa 34 botteghe di caffè.

In Piazza S.Marco, ci sono i caffè più antichi e famosi, dove potrete gustarvi un gelato o un caffè a suon di musica, seduti nel piu bel salotto d’Europa.

Roberta michieletto

 

di Dario Beltrame